Domanda e risposta
A che altezza va messo il monitor sulla scrivania?
In breve
Il bordo superiore del monitor va portato più o meno all'altezza degli occhi, o appena sotto. Per sapere di quanto alzarlo, siediti nella posizione abituale e misura quanti centimetri il bordo resta sotto la linea degli occhi: è l'altezza del rialzo. I rialzi per monitor del nostro confronto indicano 7,5, 10,2, circa 13 o 16 cm; per due modelli su sei l'altezza manca o non è chiara.
Di quanti centimetri va alzato lo schermo?
Quattro rialzi per monitor su sei indicano l'altezza: 7,5 cm l'Ewent, 10,2 cm il Fellowes Designer Suites, circa 13 cm il Relaxdays, 16 cm il BOKIOVIN. Per scegliere tra i modelli del confronto dei rialzi per monitor serve però un solo numero, e lo ricavi da te. Siediti come lavori di solito e misura di quanti centimetri il bordo superiore del pannello resta sotto la linea degli occhi. Quella distanza è l'altezza da aggiungere. I 16 cm del BOKIOVIN servono a chi oggi guarda lo schermo dall'alto verso il basso, i 7,5 cm dell'Ewent bastano a chi deve recuperare poco.
Alzare troppo è sbagliato quanto alzare poco. Se il bordo supera l'altezza degli occhi si guarda in su e il mento si solleva.
| Rialzo | Riconoscimento nel confronto | Altezza indicata |
|---|---|---|
| Ewent | 2° posto | 7,5 cm |
| Fellowes Designer Suites | 4° posto | 10,2 cm |
| Relaxdays | 3° posto | circa 13 cm |
| BOKIOVIN | Vincitore del confronto | 16 cm |
| vidaXL | 5° posto | non indicata |
| Rialzo monitor bianco con cassetto | 6° posto | 14,5 × 23 × 14 cm, senza dire quale sia l'altezza |
Gli altri due rialzi non si possono abbinare a uno scarto misurato. Per il vidaXL l'altezza manca, mentre il rialzo bianco senza marca riporta le tre misure senza dire quale sia l'altezza. Prima di ordinare, chiedila al venditore.
Il rialzo regge il mio monitor e la base ci sta?
Nessuna delle sei schede riporta la portata massima. Il peso del monitor lo leggi sul manuale o sulla scheda tecnica, la portata la chiedi al venditore. Il materiale è solo un indizio: metallo per il BOKIOVIN, legno multistrato per il vidaXL, che con 4,7 kg è anche il più pesante del gruppo. Per uno schermo grande e pesante conviene valutare anche un braccio fissato al bordo della scrivania.
La base è l'altro limite. Misura il piede del monitor, non la diagonale: deve appoggiare per intero sul piano, senza sporgere. Il lato lungo del piano va dai 23 cm del rialzo bianco senza marca ai 55 cm dell'Ewent, con il Relaxdays a circa 54 cm, il BOKIOVIN a 49 cm e il Fellowes a 40,6 cm.
Quanta scrivania resta davanti allo schermo?
Il rialzo toglie profondità: 20 cm l'Ewent, 26 cm il BOKIOVIN, che lascia quindi 6 cm in meno dell'Ewent per tastiera e mouse. Davanti va poi il tappetino. Tre dei tappetini per mouse a confronto sono sottomano profondi 40 cm: il Corsair MM350 PRO (93 × 40 cm), il CSL Titanwolf XXL, quasi identico, e l'Aothia (80 × 40 cm). Su ciascuno ci stanno mouse e tastiera. Uno dietro l'altro, BOKIOVIN e sottomano coprono 66 cm di scrivania, Ewent e sottomano 60 cm. Se il piano è poco profondo, meglio il set Noxtioanip da 26 × 21 cm. Lascia spazio libero, ma la tastiera resta fuori.
E con un portatile o un tablet come secondo schermo?
Sul BOKIOVIN o sull'Ewent un portatile entra, ma tastiera e touchpad salgono con lo schermo e scrivere diventa scomodo. Servono tastiera e mouse esterni. Lo spazio non manca, con piani da 49 e 55 cm. Un tablet segue la regola del monitor, con il bordo superiore più o meno all'altezza degli occhi. Dei sette supporti per tablet a confronto, due sono a torre, il COOPER TabStand e il COOPER TabHolder, gli altri cinque stanno sul tavolo. Altezza massima e portata non le dà nessuna scheda. I 51 cm nel nome del TabStand e i 68 cm nella variante del VINATO non dicono a quale misura si riferiscano, perciò non vanno letti come altezze.
Cosa cambia con una lampada sul bordo dello schermo?
Quattro lampade da monitor su otto indicano il peso, da 71 g dell'Aigital a 410 g della lampada per schermi curvi. La Trust Shyne pesa 357 g, il LIFKICH 380 g. La barra si appoggia sopra lo schermo e sale con lui. Su un monitor leggero o con la cornice sottile una barra pesante può farlo inclinare all'indietro, e allora conviene puntare sui modelli più leggeri tra le lampade da monitor a confronto. L'Aicharynic, vincitore del confronto, non indica il peso. Dopo il rialzo orienta la luce sulla tastiera, non sul pannello. Se hai una webcam sopra lo schermo, controlla che la barra non ne occupi il posto.
Su quali dati si basano questi numeri
I numeri di questa pagina vengono da quattro confronti: 6 rialzi, 8 lampade da monitor, 7 supporti per tablet e 8 tappetini per mouse. Non abbiamo misurato né toccato nessuno di questi prodotti, perché i dati sono quelli delle pagine prodotto. I modelli arrivano dal catalogo Amazon.it e non rappresentano l'intero mercato. La regola dell'altezza degli occhi è quella riportata nel confronto dei rialzi. Lo scarto da colmare lo misuri tu, perché nessuna scheda può conoscerlo. Criteri e pesi dei voti sono spiegati nella pagina su come costruiamo i voti dei confronti. In che ordine sistemare schermo, luce e il resto della scrivania lo trovi nella checklist per sistemare la postazione; gli altri accessori sono negli altri confronti per scrivania e ufficio.
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Domande frequenti
Serve un rialzo se il piede del monitor si regola già in altezza?
Spesso ne basta uno basso, in qualche caso nessuno. Regola prima il piede e misura di nuovo quanto manca tra il bordo del pannello e gli occhi. Se restano pochi centimetri, il rialzo più basso con un'altezza indicata è l'Ewent, 7,5 cm; poi vengono il Fellowes Designer Suites con 10,2 cm, il Relaxdays con circa 13 e il BOKIOVIN con 16.
Meglio un rialzo per monitor o un braccio?
Dipende da quanto vuoi muovere lo schermo. Appoggiato sul piano, il rialzo si sceglie con un solo numero, l'altezza. Il braccio si stringe al bordo della scrivania, la lascia libera e regola altezza, inclinazione e distanza, ma chiede un monitor con attacco VESA. Con uno schermo grande e pesante, di cui nessun rialzo dichiara la portata, vale la pena valutare il braccio.
A che distanza dagli occhi va messo lo schermo?
Più o meno a un braccio, con il rialzo centrato davanti alla sedia: è l'indicazione che accompagna il nostro confronto dei rialzi. Le schede prodotto non danno una distanza in centimetri. L'altezza è l'unica cosa che il rialzo cambia: per avvicinare o allontanare lo schermo si sposta il monitor sul piano.
Le altezze dei rialzi sono state verificate di persona?
No. Rialzi, lampade, supporti e tappetini li conosciamo solo dalle pagine prodotto: altezze, pesi e misure sono quelli riportati lì, e dove un dato manca lo diciamo, senza inventare una stima. Per questo il metro sulla scrivania, con il tuo monitor e la tua posizione di lavoro, resta la misura che conta.
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