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Domanda e risposta

Quale adattatore da viaggio serve per Stati Uniti, Regno Unito e Giappone?

In breve

Basta un solo adattatore da viaggio universale con le spine di tipo A (Stati Uniti e Giappone) e di tipo G (Regno Unito). Tutti e sei gli adattatori del nostro confronto le coprono, insieme a C e I. Nessuno converte la tensione: i caricabatterie con ingresso 100–240 V vanno bene, asciugacapelli e piastre a tensione singola no.

Per Stati Uniti, Regno Unito e Giappone la spina è la parte facile. Il resto del viaggio dipende da tensione, potenza USB e ingombro dell'adattatore.

Quali spine servono negli Stati Uniti, in Giappone e nel Regno Unito?

Tutti e sei gli adattatori da viaggio universali a confronto coprono le spine che servono: la A di Stati Uniti e Giappone, con le lamelle piatte, e la G del Regno Unito, a tre lamelle. Integrano anche la C, la spina europea a due poli, e la I, che si usa per esempio in Australia. Un solo adattatore copre l'intero viaggio: non serve comprarne uno per Paese.

DestinazioneTipo di spinaFormaAdattatori del confronto che la coprono
Stati UnitiAlamelle piattetutti e 6
GiapponeAlamelle piattetutti e 6
Regno UnitoGtre lamelletutti e 6

Se il viaggio si allunga, il tipo G vale anche per l'Irlanda e il tipo A per il Canada. Resta da guardare l'altro lato: la presa dell'adattatore deve accettare le spine dei tuoi apparecchi, e l'UPXNBOR esclude quelle europee fuori standard o con i perni troppo spessi.

L'adattatore basta per far funzionare i miei apparecchi?

No, perché cambia la forma della spina e non la tensione, e nessuno dei sei la converte. Negli Stati Uniti e in Giappone la rete ha una tensione più bassa che in Italia, per cui conta quello che c'è scritto sull'etichetta di ogni apparecchio.

I caricabatterie di telefoni, tablet e portatili riportano quasi sempre un intervallo come 100–240 V e funzionano senza problemi. Asciugacapelli e piastre, che scaldano, spesso accettano una sola tensione: su una rete più bassa rendono poco e rischiano di danneggiarsi, e serve un convertitore di tensione separato.

Anche l'adattatore ha i suoi limiti. Quattro schede su sei indicano l'ingresso ammesso: 100–250 V per i due Decqle e per l'UPXNBOR, 100–240 V per il LENCENT. Mancano il dato del Baseus Enercore e quello del Wollz. Il Baseus Enercore, invece, fissa limiti diversi per la presa CA: arriva a 2500 W a 250 V e scende a 1250 W a 125 V, la metà con la tensione dimezzata. Il Decqle a due prese dichiara 2500 W; gli altri quattro non indicano nessun limite di carico.

Quanti watt USB servono per telefono, tablet e portatile in viaggio?

La potenza USB dei sei adattatori va da 15 a 70 W, e il LENCENT non la dichiara. Per uno smartphone bastano i 15 W dell'UPXNBOR o i 17 W complessivi del Decqle a due prese. Un portatile con ricarica USB-C lavora meglio da 45 W in su, mentre i 30 W del Wollz bastano per telefono, tablet e alcuni portatili leggeri. Spesso il valore è un totale da dividere tra le porte: con più dispositivi collegati ognuno riceve meno. Le soglie per ogni apparecchio sono nella risposta su quanti watt servono a ogni dispositivo.

Un portatile da 100 W si ricarica con il suo caricatore, collegato alla presa CA dell'adattatore. Tra i caricabatterie da 100 W per portatile del confronto in testa c'è l'UGREEN Nexode 100W, grazie a 4 porte USB e al formato da viaggio. Le schede di quel confronto riportano però un solo valore d'ingresso (120, 230 o 240 V): prima di partire cerca sull'etichetta del caricatore l'intervallo completo.

Quale adattatore da viaggio scegliere per questo itinerario?

Con le spine uguali per tutti, a decidere sono potenza USB, prese CA e ingombro. Il vincitore del confronto, il Baseus Enercore, ha il cavo USB-C retrattile da 70 W e due prese CA, ed è anche il più lungo: 8,2 cm.

ModelloRiconoscimento nel confrontoDato che conta qui
Baseus EnercoreVincitore del confrontocavo USB-C retrattile da 70 W, 2 prese CA, 8,2 cm di lunghezza
Decqle GaNMiglior rapporto qualità-prezzoUSB GaN fino a 45 W, 2 USB-C e 1 USB-A, 1 presa CA
Wollz3° postospine retrattili, 64 × 42 × 54 mm, 30 W
Decqle a due preseScelta economica2 prese CA e 4 porte USB, 17 W complessivi
LENCENT5° posto1 presa CA e 4 porte USB, fusibile di riserva da 8 A
UPXNBOR6° posto32 mm di spessore, 15 W complessivi

Se parti con un portatile USB-C, il Baseus Enercore è il primo da guardare: 70 W sono il massimo tra i sei e il cavo integrato ti risparmia un accessorio. Il rovescio è l'ingombro, oltre alla fascia di prezzo alta. Il Decqle GaN dichiara 45 W in fascia media ed è la via di mezzo, con una presa CA sola e misure di 7,6 × 5,3 × 5,9 cm.

Chi viaggia leggero può puntare sul Wollz: ha le spine retrattili e in borsa non sporge nessun perno. Si ferma a 30 W e la sua scheda non riporta la tensione d'ingresso. Il Decqle a due prese, in fascia d'ingresso, collega sei dispositivi insieme ma sulle USB ha solo 17 W, pochi per un portatile. L'UPXNBOR è il più sottile e scende a 15 W. Un fusibile di riserva da 8 A ha solo il LENCENT, che però non dichiara la potenza USB.

Come controllare il peso della valigia prima del volo?

Cinque delle otto bilance pesa valigie a confronto indicano 50 kg di portata, mentre CAMRY, Amazon Basics e Kawaology non la riportano. Franchigia e limite di peso dipendono dalla compagnia e dalla tariffa; con più voli le regole possono cambiare da una tratta all'altra. La prima in classifica, la GRIFEMA GA2006, è l'unica a dichiarare la precisione (±0,5%) e ha anche la funzione tara.

Come abbiamo confrontato

Le indicazioni vengono da 3 confronti: 6 adattatori da viaggio universali, 6 caricabatterie USB-C da 100 W e 8 bilance pesa valigie, valutati sulla carta con i dati dei produttori e le schede prodotto. Sono selezioni dall'assortimento Amazon e non coprono l'intero mercato. Gli standard di India o Sudafrica non compaiono in nessuna scheda. Il metodo è spiegato in come calcoliamo i punteggi; per il resto della valigia, gli altri confronti sono raccolti tra gli accessori da viaggio.

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Domande frequenti

Quale adattatore basta se porto solo lo smartphone?

Per lo smartphone bastano 15 W. L'UPXNBOR, il più sottile con 32 mm, li dichiara ma non accetta le spine europee con perni spessi. Il Decqle con due prese CA dà 17 W complessivi su quattro porte USB, in fascia d'ingresso. Il Wollz arriva a 30 W e ha le spine retrattili, ma sta in una fascia di prezzo medio-alta.

Le spine retrattili servono davvero?

Le ha solo il Wollz: le spine rientrano nel corpo da 64 × 42 × 54 mm e in borsa o in valigia non sporgono perni. È un vantaggio pratico quando l'adattatore cambia posto a ogni tappa. Non cambia la potenza, che si ferma a 30 W, e la scheda non indica la tensione d'ingresso.

L'adattatore va bene anche per India o Sudafrica?

I nostri dati non lo dicono. Le schede dei sei adattatori elencano solo le spine A, C, G e I e non nominano altri standard, come quelli in uso in India o in Sudafrica. Controlla il tipo di spina richiesto dalla destinazione prima di comprare: per la tensione vale comunque la regola di sempre, l'etichetta dell'apparecchio.

Su quali informazioni si basa questa risposta?

Sulle schede dei produttori e sulle tabelle dei nostri tre confronti: spine, potenza USB, prese, tensione d'ingresso, limiti di carico, misure e portata delle bilance. Nessun adattatore è stato usato da noi in viaggio o collegato a prese estere. I dati che mancano restano trattini, non stime.

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